Belluno, 23 lug. (Adnkronos) - Cortina d'Ampezzo si rivolge alle popolazioni dell'Emilia-Romagna colpite dal sisma con un aiuto concreto: il Pala Cortina, la grande tensostruttura che per anni e' stata il baricentro degli eventi culturali della valle ampezzana (l'evento principale e' stato per anni Cortina Incontra che, dopo aver prosperato per un decennio nella Perla delle Dolomiti, ha dismesso l'attivita' optando per il format Roma Incontra), e' pronto a partire alla volta di Mirandola. Un segno tangibile che getta le basi per un gemellaggio piu' profondo. "La Regina delle Dolomiti - dichiara il sindaco di Cortina Andrea Franceschi - ha sempre intrattenuto un rapporto speciale con questa terra". Gli emiliani sono stati, negli anni, assidui frequentatori della valle ampezzana, confermando l'Emilia Romagna tra le prime regioni per afflusso turistico a Cortina. "Ora che sono proprio gli emiliani ad aver bisogno del nostro aiuto, e' giunto il momento di rinnovare il legame d'amicizia che ci unisce e trovare soluzioni immediate per aiutare questa popolazione". Ecco quindi che il luogo simbolo dell'estate ampezzana - una struttura a tenda grande 800 metri quadrati e capace di ospitare 500 persone - verra' smontato giovedi' 26 luglio e riallestito a Mirandola entro settembre interamente a spese del comune montano. Questo sara' solo il primo passo di un percorso piu' consistente che Cortina sta costruendo per permettere alle popolazioni terremotate di superare il trauma del sisma e rilanciare il proprio territorio e le sue attivita'. Gia' si parla, infatti, di organizzare speciali appuntamenti firmati Cortina-Mirandola, per creare nuove occasioni di aggregazione e intrattenimento. Quel che e' certo, assicura Franceschi, e' che: "Cortina d'Ampezzo puo' disporre di un grandissimo patrimonio di visibilita'. Un patrimonio che e' pronta a condividere con chi ne ha piu' bisogno". Il dono e' la forma di investimento piu' proficua che una comunita' possa fare, e questo, conclude il sindaco: "e' solo il primo anello di una catena di solidarieta' che Cortina d'Ampezzo vuole iniziare a stendere mettendo a disposizione una prestigiosa vetrina del Paese per le sue cause migliori".



