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Volontariato: Sacco nominato vice presidente Confederazione delle Misericordie

domenica 29 luglio 2012
Volontariato: Sacco nominato vice presidente Confederazione delle Misericordie

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Crotone, 23 lug. (Adnkronos) - Il governatore della Misericordia di Isola Capo Rizzuto, Leonardo Sacco, e' il nuovo vice presidente nazionale della Confederazione delle Misericordie d'Italia. Lo ha nominato il Consiglio nazionale riunitosi a Firenze sotto la presidenza di Roberto Trucchi. Nel corso della seduta il Consiglio nazionale ha eletto anche il tesoriere, Maria Pia Bertolucci della Misericordia di Capannori (Lucca) ed ha approvato i cinque nomi proposti dal presidente Trucchi per il Consiglio di presidenza nazionale, di cui faranno parte: Ugo Bellini (Misericordia di San Giovanni La Punta - CT), Enrico della Bella (Misericordia di Livorno) Antonio Teodosio (Misericordia di Piazza di Pandola - AV), Antonio dal Torrione (Misericordia di Tortona - AL), Israel De Vito (Misericordia di Valle del Savio - FC). A loro si aggiunge di diritto il Presidente della Consociazione nazionale dei Gruppi donatori sangue Fratres, Luigi Cardini. Leonardo Sacco, 33 anni, proviene dalla Misericordia di Isola di Capo Rizzuto, che negli ultimi anni e' diventata punto nevralgico di volontariato ma soprattutto opportunita' di lavoro per 400 famiglie di Isola e del crotonese. La Misericordia di Isola, tra le alte cose, collabora con la Confederazione nazionale delle Misericordie d'Italia per la gestione del Centro d'accoglienza di Sant'Anna, sulla base di una convenzione provvisoriamente rinnovata per altri tre anni fra la Prefettura di Crotone e la Confederazione. Dalla sua nascita, l'operato della Misericordia di Isola si e' contraddistinta nella lotta alla 'ndrangheta che si concretizza, per un verso, attraverso una capillare attivita' di prevenzione delle infiltrazioni mafiose ovunque ve ne sia il rischio, agevolata da un dialogo costante con le autorita' e con lo Stato. "La Confederazione in questo momento di crisi economica e di sconforto generale, puo' giocare un ruolo centrale nei processi di rinnovamento del tessuto socio - politico del nostro paese. L'approvazione del nuovo statuto apre scenari nuovi e consente di guardare con ottimismo al futuro del movimento. Lo spirito che anima l'intero documento, infatti, e' quello dell'autonomia, del decentramento e quindi della responsabilita' di ogni singola Misericordia e di ogni singolo confratello, sempre piu' protagonisti nella realizzazione delle opere di Misericordia. Un primo segnale e' la maggiore presenza di giovani, e giovani del sud, negli organi Confederali".Con queste parole, il neo eletto Sacco ha salutato il Consiglio della Confederazione e ha delineato i futuri passi del Movimento. (segue)