Libero logo

Rieti: sgominata banda specializzata in furti mezzi agricoli e industriali, 7 arresti (2)

domenica 29 luglio 2012
Rieti: sgominata banda specializzata in furti mezzi agricoli e industriali, 7 arresti (2)

2' di lettura

(Adnkronos) - Quest'anno la banda ha messo a segno un colpo ai danni del "Bar Koala" sito in Fara in Sabina frazione Borgo Quinzio; il 7 giugno uno ai danni di un capannone utilizzato per il ricovero di materiale edile della societa' Co.Ge.I.P. Srl e del capannone della ditta "Freschezze srl"; un furto di un trattore l'11 giugno presso l'abitazione privata di Poggio Mirteto, in via Ottorino Caproni; il 15 giugno uno presso la ditta edile sita in Cantalupo in Sabina; il 20 giugno un colpo ai danni del 'Salaria Garden' sito a Fara Sabina; e infine il 22 dello stesso mese un furto di gioielli in oro all'interno di un'abitazione privata sita in Vacone. Le indagini dei carabinieri sono iniziate nei primi mesi dell'anno con la presa d'atto della presenza nella provincia reatina di una banda di ladri specializzata in particolare nella commissione di furti di materiali agricoli e d'opera, come betoniere, furgoni, trattori, falciatrici. Si e' cosi' costituito un pool investigativo coordinato dal Reparto Operativo di Rieti e composto dagli uomini dei Nuclei Operativi delle Compagnie di Rieti e Poggio Mirteto, nelle cui giurisdizioni si era registrato il fenomeno, che ha analizzato, con l'ausilio di complesse attivita' tecniche, dati e tracce lasciate dalla banda, riuscendo cosi' ad individuare le utenze in uso ai componenti del sodalizio, intestate a persone inesistenti. Le utenze rilevate sono state messe sotto intercettazione ed i carabinieri hanno cosi' potuto man mano identificare tutti i componenti della banda ed a monitorarne le attivita' criminali. Per arrivare alla loro identificazione i militari li hanno pedinati facendoli fermare durante quelli che apparivano casuali posti di controllo. Nel corso delle indagini i carabinieri hanno anche individuato i depositi dove la banda nascondeva i mezzi rubati, li smontava e li faceva partire per la Romania. Uno dei depositi e' stato localizzato a Santangelo Romano e l'altro a Colonna. I due depositi sono stati sorvolati e fotografati dal Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pratica di Mare.(segue)