Torino, 25 lug. - (Adnkronos) - "Il campeggio No tav di Chiomonte e' diventata la sede della violenza, un punto di raccolta per attaccare le forze dell'ordine, un campo militare, e questo e' inaccettabile in uno Stato democratico. Per questo e' necessario un segnale forte per il ripristino della legalita'". Cosi' il presidente della Provincia di Torino, Antonio Saitta che lasciando il comitato per l'ordine e la sicurezza, ancora riunito in Prefettura, ha ribadito la sua richiesta di sgombero del campeggio. "La decisione non spetta alle forze politiche, ma al Prefetto e al Questore che devono valutarne l'oppurtunita' - ha aggiunto Saitta - tuttavia non si puo' accettare che il campeggio sia diventato punto di riferimento simbolico per l'anarchia anche internazionale".



