Palermo, 26 lug. - (Adnkronos) - "La giunta distrettuale dell'Anm di Palermo apprende con stupore e preoccupazione quanto riferito dalla stampa circa l'iniziativa assunta dal comitato di presidenza del Consiglio superiore della magistratura, in merito all'apertura di una pratica nei confronti del Procuratore generale di Caltanissetta Roberto Scarpinato, per incompatibilita' ambientale e per una eventuale iniziativa disciplinare". E' quanto si legge in una nota dell'Anm di Palermo, guidata dal pm Antonino Di Matteo, uno dei titolari dell'inchiesta sulla trattativa tra Stato e mafia. "Sembra che la vicenda sia scaturita dall'analisi del contenuto di una lettera ideale indirizzata a Paolo Borsellino, letta pubblicamente da Scarpinato in occasione delle manifestazioni per la celebrazione del ventennale della strage di via D'Amelio - si legge nella nota - la libera manifestazione del pensiero, di cui quella lettera e' alta espressione e la assoluta mancanza di ogni contenuto o intento diffamatorio o anche solo denigratorio, inducono la giunta a manifestare la propria partecipe vicinanza al collega Scarpinato nelle cui parole si riconoscono e a rilevare con preoccupazione che l'iniziativa assunta dal Csm oltre ad acuire le gia' forti tensioni registrate attorno al caso Borsellino, rischia di apparire censoria verso un richiamo alto e condiviso per un impegno collettivo alla ricerca della verita' sui restroscena delle stragi del 1992 - 1993, che hanno mutato il corso della storia del nostro paese".



