Milano, 26 lug. (Adnkronos) - La Bce "e' pronta a fare tutto il necessario per salvare l'Euro", che "e' irreversibile". Basta una frase pronunciata dal presidente della Bce, Mario Draghi, per mettere le ali ai listini europei. Gli investitori dimenticano, almeno oggi, le paure sulla tenuta dell'eurozona e gli acquisti tornano massicci, mentre rallenta la tensione sui titoli di Stato. A fine seduta Piazza Affari, trainata dai bancari, archivia la seduta con un rialzo del 5,62% a 13.210 punti, mentre lo spread fra Btp decennali e omologhi tedeschi chiude a 473 punti, dopo aver toccato un massimo di 523, prima di crollare sull'onda delle parole del numero uno della Bce. Il calo rispetto all'apertura e' di 45 punti, con un andamento che ha tagliato il rendimento dei nostri titoli a 10 anni al 6,05%. I valori odierni riportano i Btp indietro di due settimane, dopo i preoccupanti aumenti degli ultimi giorni. In spolvero anche Parigi +4,07%, Francoforte +2,75%, Amsterdam +2,36% e l'indice di Londra +1,36%. Sprint per la piazza di Lisbona +2,67%, maglia rosa per Madrid +6,06% con i Bonos spagnoli che tornano sotto quota 600: la chiusura a 560 punti permette al rendimento dei titoli di Madrid di tornare sotto la soglia di allarme del 7%, con un rendimento sceso al 6,92%. Percorso inverso per i Bund, il cui tasso era sceso nei giorni scorsi ai minimi record dell'1,17% e che oggi chiudono in rialzo di quasi il 5% a quota 1,32%. (segue)



