Milano, 27 lug. (Adnkronos) - La Regione Lombardia, "nonostante le difficolta' di bilancio", ha deciso di confermare anche quest'anno l'impianto complessivo del sistema di aiuti, garantito dalle varie forme di 'dote scuola', stanziando 81 milioni di euro. Prima della riforma che ha introdotto il sistema dote, i contributi che adesso riguardano quasi 300.000 studenti, cioe' circa il 30 per cento dei ragazzi dai 6 ai 18 anni, erano erogati a soli 30.000 ragazzi. La distribuzione della 'dote scuola 2012/2013' e' iniziata in questi giorni per tutti gli studenti delle scuole elementari, medie e superiori, statali e paritarie, che ne hanno diritto. Con una novita': nella provincia di Mantova e' stata attivata una sperimentazione, che consentira' di evitare il supporto cartaceo, in quanto la dote sara' disponibile, da oggi, unicamente utilizzando la propria Carta regionale dei servizi. "Abbiamo scelto proprio la provincia di Mantova - sottolineano il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni e l'assessore regionale all'Istruzione Valentina Aprea- duramente colpita dal terremoto dei mesi scorsi, per agevolare le famiglie del territorio, offrendo una modalita' piu' semplice di utilizzo della dote scuola". In tutto il resto della Lombardia i buoni cartacei per la componente sostegno al reddito (studenti scuole statali) sono distribuiti ai Comuni di residenza dei beneficiari e i cittadini sono avvisati tramite sms nel momento in cui i buoni saranno effettivamente disponibili per il ritiro presso il proprio Comune. Agli studenti disabili che frequentano una scuola paritaria continua a essere erogato un contributo annuale di 3.000 euro, a prescindere dal reddito. Restano inalterate le doti per il merito (da 300 a 1.000 euro a seconda della scuola e dei risultati). Per poter accedere al beneficio e' necessario avere un reddito Isee inferiore a 20.000 euro.



