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Carceri: Garante Lazio, a detenuto negato permesso di uscire per laurearsi

domenica 29 luglio 2012
Carceri: Garante Lazio, a detenuto negato permesso di uscire per laurearsi

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Roma, 28 lug. - (Adnkronos) - Dopo un eccellente percorso universitario triennale, si stava preparando a discutere la tesi di Laurea in lettere e filosofia, corso Dams, all'Universita' di Roma Tre. Ma, a poche ore dalla convocazione davanti alla Commissione di Laurea, il magistrato di Sorveglianza ha negato la richiesta di permesso. Protagonista della vicenda, che il Garante dei detenuti del Lazio Angiolo Marroni non ha esitato a definire "incredibile e avvilente" , Simone (nome di fantasia), detenuto 40enne del carcere di Regina Coeli. "Recluso nello storico carcere romano da oltre cinque anni, e con un residuo di pena da scontare di un anno, Simone - racconta il Garante - negli ultimi tre anni aveva sostenuto, con successo, venti esami universitari ed aveva preparato con cura la propria tesi di laurea: un'analisi dei disegni e degli scritti realizzati, all'interno dei campi di sterminio nazisti, dalle vittime della Shoah. Per discutere la tesi Simone aveva chiesto un permesso orario per recarsi in Facolta', forte anche dei pareri positivi espressi dalla Direzione del carcere e dal Garante dei Detenuti che, dal canto proprio, si era anche offerto di accompagnarlo alla discussione, dopo averne seguito, attraverso i suoi collaboratori, il percorso didattico". "Per una settimana - dice il Garante - la magistratura di sorveglianza, ha tenuto tutti in attesa: la famiglia, il detenuto, il nostro ufficio, la direzione del carcere, l'Universita'. Poi, a poche ore dalla discussione, ha deciso di respingere la richiesta di permesso facendo sfumare tutto. Una vicenda incredibile e avvilente anche perche' e' stata sgradevole la tempistica del tutto, visto che il diniego e' arrivato solo a poche ore dalla discussione della tesi". (segue)