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Crisi: i sardi come negli anni '60, in spiaggia con il pranzo fai da te/Adnkronos

domenica 29 luglio 2012
Crisi: i sardi come negli anni '60, in spiaggia con il pranzo fai da te/Adnkronos

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Cagliari, 29 lug. - (Adnkronos) - La crisi c'e' e si sente, ma tra le tante ristrettezze, i sardi non rinunciano al sole e al mare, anche se con un occhio di riguardo al risparmio. E se il flusso di turisti tracolla anche in questo 2012, che secondo le prime stime fara' registrare un calo di presenze peggiore di quello della stagione scorsa, definita "annus horribilis" dall'assessore del Turismo della Regione Luigi Crisponi, a sostituire i vacanzieri forestieri sulle spiagge dell'isola sono gli stessi sardi. Che si organizzano per il week end marino pensando al risparmio. Le carovane di vacanzieri isolani migrano sulle spiagge dai paesi dell'interno con il kit vacanze 'fai da te'. Del resto i costi per passare una giornata al mare sono alti, se si considera la benzina, il parcheggio (fino a otto euro al giorno in certe spiagge) e il pranzo. Ad esempio, nella marina di Arbus, o nella spiaggia di Buggerru, nella costa sud occidentale, una bottiglietta d'acqua da mezzo litro acquistata in spiaggia arriva a costare anche 2 euro. Per non parlare di una giornata al mare con ombrelloni e lettini negli stabilimenti balneari, che per una famiglia di 4 persone puo' arrivare anche a 60 euro. Prezzi da tagliare se ci si vuole permettere di fare il bagno in una delle spiagge piu' belle e pulite della Sardegna. (segue)