Bari, 16 lug. - (Adnkronos) - In coppia, a bordo della stesso mezzo e pistola alla mano, rapinavano passanti in auto seguendoli da lontano fino a cogliere le vittime di sorpresa al momento opportuno. I carabinieri del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Bari, coordinati dalla Procura della Repubblica, grazie anche alle indicazioni fornite dalle vittime, sono riusciti ad identificare e arrestare Michele Troccoli, 33 anni, e Giuseppe Simeone, 30, entrambi baresi gia' noti alle Forze di Polizia, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Bari con le accuse di rapina continuata in concorso e porto e detenzione in luogo pubblico di armi da sparo. A loro viene attribuita la responsabilita' di almeno tre rapine commesse nel febbraio 2012 utilizzando sempre lo stesso modo di agire. I due, a bordo di una Bmw di grossa cilindrata condotta da Simeone, individuavano ed inseguivano le vittime per poi, sotto la minaccia dell'arma, impossessarsi delle loro auto o borse. In particolare domenica 5 febbraio ad Acquaviva delle Fonti, la mattina alle 8, un 23enne studente mentre era fermo a bordo della sua Fiat 500, venne raggiunto e bloccato da uno dei due malviventi che, sceso dalla Bmw pistola in pugno, si fece consegnare l'orologio e le chiavi del mezzo con il quale poi fuggi'. Lo stesso giorno, verso le 9,30, nel quartiere Madonnella di Bari, i due avrebbero rapinato anche l'Audi A3 scura ad un 54enne professionista barese. L'uomo, seguito per alcuni isolati, mentre parcheggiava la sua auto, venne bloccato e costretto a consegnare le chiavi del mezzo. La vittima, alla vista della pistola, preferi' non opporre resistenza acconsentendo alle richieste del rapinatore che si mise alla guida dell'auto fuggendo via mentre il complice lo segui' a bordo del loro mezzo. (segue)



