(Adnkronos) - Gian Luca Lazzeri (Lega nord), paragonando le scelte del Governatore "a buttare sale su ferite aperte", ha ricordato quanto pubblicato da alcuni giornali - "vendetta di Rossi nei confronti di Renzi o dispetto di Rossi al presidente del Consiglio Monaci" -, per poi sottolineare "la necessita' di ricostruire la logica della partecipazione nella sanita' toscana". E riguardo alla presa di posizione della conferenza dei Sindaci: "Per la prima volta in Toscana si rompe la concertazione sul direttore della piu' grande azienda - ha affermato - Una decisione davvero forte che richiedera', da parte della nostra commissione, una valutazione particolare". "La scelta piu' opportuna sarebbe stata quella di garantire continuita' alla dirigenza della Asl 10, che rappresenta un quarto dell'intera sanita' della nostra regione - ha esordito Marco Carraresi (Udc) - invece si e' assistito alla progressiva cancellazione dei vertici aziendali". Da qui il giudizio sulla scelta del presidente Rossi che, non tenendo conto del parere negativo della Conferenza dei sindaci, "ha tirato dritto per la propria strada, dimostrando di non avere a cuore le sorti della sanita' fiorentina e dando priorita' a giochi e forzature politiche". Di "scelte apprezzabili e condivisibili" ha parlato invece Rosanna Pugnalini (Pd), ricordando che le difficolta' della sanita' toscana sono inserite in un contesto piu' generale, che va oltre i confini regionali, dove tra l'altro sono cresciute figure di livello. (segue)



