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Valle d'Aosta: Confcommercio e sindacati, no ad apertura nuovi centri commerciali

domenica 22 luglio 2012
Valle d'Aosta: Confcommercio e sindacati, no ad apertura nuovi centri commerciali

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Aosta, 16 lug. ­ (AdnKronos) ­ "Una legge che favorisce l'insediamento di nuovi centri commerciali per la grande distribuzione pregiudica la sopravvivenza di tanti esercizi a conduzione familiare". Confcommercio Valle d'Aosta annuncia battaglia contro il disegno di legge sulle liberalizzazioni del settore del commercio, approvato dalla Giunta regionale nei giorni scorsi. Il testo che modifica la legge 12 del 1999 - Principi e direttive per l'esercizio dell'attivita' commerciale - ha messo in allerta associazioni di categoria e sindacati. In sostanza le nuove norme consentono l¹apertura di nuovi centri commerciali per la media e grande distribuzione in tutti i comuni valdostani che lo prevedano nel Piano regolatore generale. "Cosi uccidiamo la piccola distribuzione e facciamo diventare la Valle d'Aosta terra di conquista - spiega Pierantonio Genestrone, Presidente Confcommercio Valle d'Aosta - Solo nella Plaine abbiamo gia' 12 attivita' di vendita di medie dimensioni (fino a 1.500 m3) e in tutta la Valle ne abbiamo una ogni 8000 abitante, mentre nel Trentino il rapporto e' uno a 16.000". Contrari anche i sindacati: "Con questo provvedimento ­ spiega Isabella Pirrello della Filcams Cgil - anziche' creare nuovi posti di lavoro, andiamo ad aumentare il precariato nel settore".