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Terremoto: Protezione civile, 200 tecnici impegnati in sopralluoghi agibilita'

domenica 22 luglio 2012
Terremoto: Protezione civile, 200 tecnici impegnati in sopralluoghi agibilita'

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Roma, 17 lug. (Adnkronos) - "Per ottimizzare l'impiego delle squadre e razionalizzare il lavoro di coordinamento dei sopralluoghi in questa ultima fase dell'attivita' di valutazione dell'agibilita', la Di.Coma.C ha inviato oggi una nota ai centri di coordinamento provinciali dell'Emilia-Romagna, chiedendo una ricognizione delle residue esigenze di rilievi post-sismici con scheda Aedes e, laddove ancora necessario, con verifica speditiva da parte dei tecnici del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco". E' il Dipartimento della Protezione civile a sottolineare che "rispetto al numero totale delle istanze di sopralluogo presentate dai Sindaci di 58 Comuni - il cui termine di invio scadeva lo scorso 7 luglio - alla data di ieri risultavano evase, infatti, il 96% delle 58.349 richieste di verifica speditiva". "E' invece quasi all'87%, su un totale di 35.679, il dato degli edifici danneggiati sottoposti a valutazione di agibilita' con scheda Aedes che -rileva una nota- e' utile ricordarlo, e' uno strumento omogeneo per la rilevazione del danno subito dall'edificio, e viene quindi impiegata anche come seconda verifica, piu' approfondita, nel caso in cui la speditiva abbia dato esito non fruibile". "La richiesta di un riscontro sullo "stato dell'arte" rispetto alle esigenze di sopralluoghi nei diversi comuni - in considerazione dello straordinario carico di lavoro e delle difficili condizioni in cui, soprattutto nelle prime settimane successive ai terremoti, si sono trovati a operare gli uffici comunali − consentira' di selezionare i casi in cui, ad esempio, piu' istanze di verifica sono state avanzate per uno stesso edificio, ovvero di integrare eventuali ulteriori necessita' non pervenute o emerse dopo il termine dello scorso 7 luglio, cosi' da acquisire un quadro conoscitivo completo entro la fine di questa settimana che consenta la rapida conclusione della fase delle verifiche. Proseguono, intanto, entrambe le tipologie di verifica: ad oggi -conclude la nota- sono poco meno di 200, tra squadre Aedes e verificatori del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, i tecnici impegnati nei sopralluoghi sul territorio".