(Adnkronos) - Le novita', contenute nella risoluzione e puntualizzate in una relazione ad essa allegate, frutto anche di una collaborazione con l'Universita' degli Studi di Firenze (Corso di laurea in Analisi e politiche dello sviluppo locale e regionale, insegnamento di 'Diritto degli enti locali e regionali comparati') e Rete Sviluppo s.c., sono state illustrate stamani dal presidente della Commissione Speciale Federico Tondi, dal presidente della Provincia Andrea Barducci e dai rappresentanti delle forze elette nell'Assemblea di Palazzo Medici Riccardi. In caso di ipotesi esclusivamente fiorentina, la proposta della Commissione speciale prevede che i cinque attuali Quartieri di Firenze assumano lo status di Municipalita' garantendo cosi' un rapporto diretto tra cittadino e Istituzione per le questioni ordinarie e piu' semplici. Il Consiglio metropolitano dovra' essere eletto a suffragio universale diretto sulla base di collegi uninominali secondo l'attuale sistema elettorale, garantendo adeguata rappresentativita' a tutti i territori dell'attuale provincia. Elezione diretta del sindaco metropolitano. "Ci sono margini per poter operare almeno una parte delle nostre proposte - spiega Tondi - Siamo pronti di fronte alle norme imposte per decreto legge, il 95 del 6 luglio 2012, dal Governo Monti e dunque solo al momento della conversione si potra' conoscere l'assetto definitivo delle riforme ad oggi provvisoriamente in essere". (segue)



