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Immigrati: sciopero fame sindaci in Calabria, ritardi fondi emergenza nord Africa

domenica 22 luglio 2012
Immigrati: sciopero fame sindaci in Calabria, ritardi fondi emergenza nord Africa

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Reggio Calabria, 18 lug. (Adnkronos) - Domani mattina alle 11 a Riace, i sindaci di Riace (Reggio Calabria) Domenico Lucano, Giovanni Manoccio di Acquaformosa (Cosenza) , l'ex sindaco di Caulonia Ilario Amendolia e il responsabile di Recosol Calabria Giovanni Maiolo terranno una conferenza stampa per spiegare il problema dei mancati pagamenti della Regione Calabria, dipartimento della Protezione civile, per l'emergenza Nord-Africa. Da oggi i sindaci di Riace ed Acquaformosa hanno iniziato uno sciopero della fame per sensibilizzare l'opinione pubblica rispetto le criticita' dei progetti denominati 'Emergenza Nord-Africa' che hanno visto i Comuni e le associazioni accogliere i migranti provenienti dai paesi sub sahariani nella passata primavera-estate. "A distanza di un anno - lamentano - la Protezione civile regionale non ha ottemperato agli impegni assunti per un contrasto amministrativo con la Corte dei conti sezione Calabria, con questo atteggiamento si sta distruggendo il sistema 'Asilo' ed il sistema di 'Accoglienza' della Calabria". Gia' ad Amantea come a Rogliano iniziano le sofferenze dei migranti con gli enti gestori che hanno enormi difficolta' ad erogare i servizi. I sindaci di Riace ed Acquaformosa avevano nei mesi scorsi denunciato la possibilita' di "nuove Rosarno", convinti che "senza un adeguato intervento delle istituzioni, il pericolo di rivolte potesse crescere nonostante l'impegno degli amministratori e dei tanti operatori che con dedizione, senza alcun compenso da mesi, continuano ad operare per rispettare il diritto all'accoglienza".