Firenze, 18 lug. - (Adnkronos) - "Alle Societa' della Salute non ci crede piu' nessuno, addirittura gli stessi sindaci, come nel caso della Piana Fiorentina. Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, si trova, come i tedeschi a Stalingrado, a combattere contro un grande nemico: gli errori del passato». E' quanto sostiene il consigliere regionale della Lega Nord Toscana e membro della Commissione Sanita' del Consiglio regionale Gian Luca Lazzeri. Per l'esponente del Carroccio, "Rossi si trova nella posizione che non puo' dire che l'esperienza delle Societa' della Salute e' stata fallimentare, ma al contempo non puo' permettere che i toscani continuino a mantenere questi carrozzoni e che i sindaci rischino continuamente il danno erariale perche' sono illegittime". "La consigliera regionale dell'Italia dei Valori, Maria Luisa Chincarini - prosegue il consigliere leghista - ha posto la questione delle Societa' della Salute come nodo fondamentale che deve essere risolto prima dell'approvazione del Piano Socio-Sanitario Integrato Regionale. Quindi, il problema e' che Rossi ha in mano una bomba che puo' esplodere in ogni momento. Il Pdl ha presentato una proposta di legge di abolizione delle Societa' della Salute che, sicuramente, vedra' lo scontato voto ideologico contrario da parte della maggioranza. Al presidente Rossi, percio' - conclude Lazzeri -, chiedo un atto di responsabilita' istituzionale, affrontando un problema che puo' essere risolto con un semplice ritorno al passato: ai Comuni le funzioni sociali, alle Asl quelle sanitarie".



