Roma, 18 lug. - (Adnkronos) - Nell'undicesimo anniversario del G8 di Genova, il Coisp ha deciso di fare girare per il capoluogo ligure degli "enormi cartelloni con un mosaico delle immagini piu' crude e reali: quelle della brutalita', della ferocia, dell'illegalita' portate in strada dai no-global". E' quanto si legge in una nota del Coisp. "'L'estintore quale strumento di pace' - spiega il sindacato indipendente di polizia - manifestanti 'liberi' di devastare una citta', di metterla a ferro e fuoco, e di aggredire ferocemente gli uomini e le donne in divisa che hanno tentato di garantire la sicurezza dei cittadini che a Genova sono rimasti ostaggio di una violenza inaudita e brutale. E' questa la vera realta' da non dimenticare nell'undicesimo anniversario del G8 di Genova. Una realta' ritratta in centinaia di fotogrammi: scene della tragedia di Genova, di una citta' ferita e insanguinata da chi, con il pretesto di protestare contro il sistema, ha dato sfogo ad una violenza criminale nella certezza di un'impunita' che, a distanza di undici anni, e' confermata dai fatti". "Scene di poliziotti, carabinieri, finanzieri - prosegue il Coisp - che hanno rischiato di essere uccisi per la sola colpa di indossare la divisa e rappresentare lo Stato, la sua parte piu' degna e nobile. Per quelle violenze e devastazioni nessuno ha davvero pagato: persino i condannati sono ancora latitanti". (segue)



