Roma, 19 lug. (Adnkronos) - I Carabinieri di Roma Trionfale hanno sgominato un'organizzazione ritenuta responsabile di aver prosciugato, tra Gennaio 2007 e Gennaio 2012, il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada. Nell'ambito dell'indagine "Ghost Crash", quattro sono le persone finite in manette, alle quali i militari hanno notificato un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Roma Rosalba Liso. Agli indagati e' contestata l'associazione per delinquere finalizzata alla falsita' materiale e truffa ai danni dello Stato. Tuttora in corso 8 perquisizioni in tutto il Lazio nei confronti di altrettanti indagati. Nel corso delle indagini i carabinieri hanno accertato che gli indagati avrebbero ottenuto risarcimenti per sinistri stradali mai avvenuti grazie a certificati medici falsi, esibendo atti falsificati delle forze dell'ordine intervenute sul luogo dei sinistri, oltre ad avvalendosi di false contestazioni amichevoli. Undici i casi di incidenti fantasma accertati e per i quali sono stati indebitamente elargiti risarcimenti per un ammontare complessivo di 2,5 milioni di euro ai danni delle del Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada. Nell'ambito dell'inchiesta risultano indagate altre 24 persone tra cui un avvocato romano.



