Ferrara, 19 lug. - (Adnkronos) - Lancio di bottiglie e oggetti vari contro Vittorio Sgarbi che ha denunciato di essere stato aggredito da un gruppo di ignoti, questo pomeriggio, mentre tentava, inutilmente, di opporsi alla "assurda demolizione" del Municipio di Sant'Agostino, in provincia di Ferrara, disposta dal sindaco, di un edificio di particolare pregio storico e architettonico, ma per tutta risposta e' stato preso di mira dal lancio di bottiglie e oggetti vari. "Quello che e' accaduto -spiega il critico d'arte che aveva chiesto, invano, anche l'intervento del ministro dell'Interno- e' gravissimo. A parte l'aggressione, segno d'incivilta', non si puo' assistere, inermi, a questa sistematica volonta' distruttiva e vandalica. Peraltro, la Sovrintendenza, nelle prescrizioni, aveva indicato chiaramente di salvaguardare comunque gli affreschi del primo Novecento, invece hanno buttato giu' tutto. Oggi al posto del Municipio c'e' un cumulo di macerie. Trovo tutto cio' scandaloso. Anche il Questore aveva chiesto di prendere tempo, ma e' stato inutile. Portero' in Tribunale tutti quelli che hanno consentito la demolizione del Municipio di Sant'Agostino". Ieri, appresa la notizia della programmata demolizione, lo stesso Sgarbi (assieme a Salvatore Settis, Tommaso Montanari e alla sezione regionale di Italia Nostra) aveva rivolto un appello alle istituzioni perche' si bloccasse l'abbattimento del Municipio, ma, evidentemente, non e' servito a nulla.



