Roma, 20 lug. - (Adnkronos) - E' un dipendente dell'Aise, G.T., 44 anni, l'uomo arrestato dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma perche' ritenuto responsabile dell'omicidio di Rafael Cohen, il 74enne di origine israeliana che fu assassinato mentre rincasava, la sera del 13 giugno 2011, con una coltellata al petto, nell'androne del proprio palazzo di via Lanciani. G.T. all'Aise faceva l'autista ed era stato demansionato gia' dal momento della sua iscrizione sul registro degli indagati per omicidio volontario ad agosto scorso. Centrale nelle indagini, alle quali l'Aise ha collaborato fin dall'inizio, e' stata la testimonianza della dipendente dell'azienda della famiglia Cohen, dove l'anziano lavorava. La donna aveva raccontato agli investigatori di aver subito delle molestie da parte di Cohen e aveva poi tentato di coprire il suo amante, G.T. Proprio questo aveva insospettito gli investigatori, che poi attraverso una serrata attivita' di indagine, scavando nel passato della vittima, sentendo testimoni e analizzando i tabulati telefonici, sono riusciti a ricostruire la vicenda. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri G.T. voleva vendicare la sua amante e aveva deciso di 'dare una lezione' a Cohen. La sera dell'omicidio lo avrebbe atteso fuori dall'azienda di famiglia e seguito fino all'androne di casa in via Lanciani. Li' lo avrebbe colpito con una coltellata mortale al torace. Dopo l'omicidio, G.T. era infine riuscito ad allontanarsi indisturbato dal luogo del delitto senza essere visto.



