Oristano, 21 lug. - (Adnkronos) - Festa fino a notte fonda, con canti, balli, ieri notte a Samugheo per l'arrivo di Rossella Urru nel suo paese natale dopo nove mesi di prigionia nel deserto del Sahara. Partita pochi minuti dopo le 19 dall'aeroporto di Cagliari, protetta con la scorta del presidente della Regione sarda Ugo Cappellacci, dopo l'abbraccio della Sardegna, Rossella Urru e' arrivata in paese intorno alle 21. Ad aspettarla i tremila concittadini con le campane che hanno suonato a festa. "Ringrazio - ha detto - tutti i sardi, l'Italia, il ministero degli affari Esteri, coloro che si sono prodigati per la nostra liberazione". Rossella ha poi ricordato i suoi colleghi e compagni di disavventura e gli altri rapiti. La festa e' terminata a tarda notte, quando Rossella insieme al padre Graziano, alla madre Marisa e a Fausto e Mauro, i fratelli, e' tornata nella sua casa.



