Genova, 21 lug. - (Adnkronos) - "I rischi in Siria per gli occidentali in questi giorni sono altissimi, chi soggiorna in quel paese anche per un breve periodo deve dotarsi di una struttura di security che innanzi tutto possa monitorare la situazione, aggiornare gli scenari, stabilire rapporti con le comunita' locali, valutare i potenziali pericoli". Cosi' Carlo Biffani, direttore generale della Security Consulting Group di Roma, societa' che opera nel campo della sicurezza, dell'intelligence e dell'investigazione, commenta all'Adnkronos la vicenda dei due italiani bloccati in Siria mentre cercavano di lasciare il paese e rientrare in Italia con un aereo da Damasco, via Beirut. "Parlo in linea generale - precisa Biffani - non so per chi lavorassero i due italiani e quali misure di sicurezza siano state adottate nei loro confronti. Bisogna tenere presente che la situazione in Siria e' molto diversa rispetto a quella di Egitto e Tunisia durante la primavera araba, e anche rispetto alla Libia. Qui siamo di fronte a un paese senza controllo, a un coacervo di fazioni che si scontrano sul terreno e a una minore presenza di giornalisti occidentali, il che lascia liberta' d'azione a chi gioca piu' sporco".



