Torino, 22 lug. (Adnkronos) - "Ormai in Val di Susa si vive una situazione intollerabile per qualsiasi stato democratico. La protesta e' accettabile solo laddove non sfocia in violenza gratuita". Lo afferma l'assessore al Lavoro della Regione Piemonte, Claudia Porchietto, dopo le tensioni di questa notte in Val di Susa. Secondo l'assessore "il ferimento del capo della Digos, Giuseppe Petronzi e di altri agenti la scorsa notte dimostra che ormai abbia superato il limite del democraticamente accettabile". Peraltro "questa situazione di tensione, alimentata ad arte da professionisti della violenza e della guerriglia urbana - aggiunge - sta creando danni irreparabili e incalcolabili al tessuto turistico e al sistema produttivo della zona". E poi spiega "quando immagini di violenza quali quelle di ieri sera fanno il giro del mondo, si deve essere mettere in conto che si condanna un'intera vallata all'isolamento internazionale con tutti gli effetti negativi che cio' produce in termini economici e lavorativi. Altro che salvare la Val di Susa - conclude Porchietto - qui la si sta uccidendo".



