(Adnkronos) - La vittima ha pero' riferito agli agenti che l'arma con la quale l'uomo aveva minacciato, non era quella, ma un'altra che doveva aver nascosto quando era uscito dal bar. Il giovane fermato, ha poi confessato agli agenti di aver consegnato la pistola a un suo amico che si era allontanato. Quest'ultimo, rintracciato poco distante, e' stato bloccato; l'uomo, identificato per E.R.A.Y. 30enne palestinese, aveva appena occultato l'arma all'interno dell'androne di un palazzo nelle vicinanze. Si trattava di un revolver calibro 357 magnum con matricola abrasa completo di 3 colpi; perquisendo successivamente il garage dell'uomo, gli investigatori hanno trovato e sequestrato un'altra pistola in replica, anch'essa con matricola abrasa. Entrambi i fermati sono stati accompagnati in Commissariato e arrestati; il 26enne romano dovra' rispondere oltre al reato di possesso illegali di armi, anche di minacce e violenza sessuale reati per i quali e' stato denunciato.



