(Adnkronos) - Ribadisce Luigi Fiorentino: "Il fattore tempo e' sicuramente fondamentale per i processi legati all'efficienza del nostro Paese, per l'esito di un risultato e per il raggiungimento di un obiettivo. Il tempo deve essere un faro del modo di agire di ogni pubblica amministrazione, compreso quella giudiziaria". Il capo dei gabinetto del ministero dell'Istruzione, dell'universita' e della ricerca avverte pero' che "tempi rapidi devono accompagnarsi anche ad altri fattori: la creazione di sistemi aperti e non piu' chiusi; l'uscita dalle logiche di cooptazione per puntare sul merito; la semplificazione del sistema". In tal senso, osserva Fiorentino, "il federalismo che si e' cercato di imporre nel recente passato ha introdotto un aggravamento nei processi decisionali anziche' semplificarli e renderli piu' rapidi ed efficienti. Occorre invece puntare a costruire la responsabilita' delle classi dirigenti, di quelle nazionali come di quelle regionali e locali, uscendo al tempo stesso dalle logiche campanilistiche del passato e dalle logiche di parte quando non addirittura antieuropee, come ha giustamente sottolineato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano".



