(Adnkronos) - Tra le blue chips pesante Pirelli, che finisce in asta di volatilita' poco dopo l'apertura e di nuovo dopo le 13.30. Lo stop al ribasso arriva a un calo teorico del 6,81% a 8,09 euro. In flessione tutto il comparto bancario con Banca Popolare dell'Emilia Romagna che cede il 5,64% a 3,61 euro; Bpm lascia sul terreno il 5,31% a 0,35 euro; Mediolanum -4,58%; Mps -4,56%; Banco Popolare -3,58%; Ubi Banca -3,23%; Intesa Sanpaolo -3,08%; Unicredit -2,75%; Mediobanca -2,06%. Sul fronte opposto A2A, unico titolo in rialzo sul Ftse Mib, anch'esso sospeso al rialzo al giro di boa (+4,07% teorico). Domani, salvo imprevisti, dovrebbe essere siglato il riassetto di Edison, con Foro Bonaparte che andra' sotto il controllo di Edf e l'ex genco Edipower che finira' ai soci italiani riuniti in Delmi. In rialzo la galassia Ligresti con Fonsai che registra un progresso del 2,99%; Premafin in asta di volatilita' per eccesso di rialzo (+19,44% teorico); Milano Assicurazioni +1,87%. Unipol cala invece del 2,5%. La Consob ha escluso l'obbligo di offerta da parte di Unipol su Fonsai e Premafin, pur dettando precise condizioni, mentre ancora non si espressa relativamente a Milano Assicurazioni. In calo anche Parmalat che lascia sul terreno il 3,47%. Il colosso di Collecchio ha annunciato l'acquisizione di Lactalis American Group sulla base di un enterprise value di 904 milioni di dollari. L'operazione infragruppo, Lactalis American Group e' una societa' del gruppo Lactalis, azionista di Parmalat con l'83,3%, sara' finanziata con mezzi propri di Parmalat e completata entro luglio.




