(Adnkronos) - Negli anni che vanno dal 2001 al 2010, l'Abruzzo ha esercitato una forte attrazione verso gli stranieri ed infatti anche se partiva da una modesta presenza ha invece registrato una forte crescita pari al 274% e superiore a quella italiana (237%). La crescita piu' impetuosa si e' realizzata nelle province costiere di Pescara e Teramo. La consistente presenza di stranieri, che al 31dicembre 2010 ammontava a 80.987 unita' e che era pari al 6% della popolazione, impone alle Istituzioni e agli Enti locali di dover gestire un nuovo spazio popolato da persone diverse per cultura, storia, etnia e porsi come obiettivo quello di migliorare le relazioni e la comunicazione tra le istituzioni e i cittadini stranieri e facilitare il rapporto tra autoctoni e immigrati rafforzando l'impegno interculturale delle amministrazioni comunali. Le iniziative, che si muovono in questo senso, sono ancora poche e sporadiche ma comunque si vanno espandendo ed in tal senso si muove l'avviso pubblicato dalla Regione Abruzzo il 1° settembre 2012 (PER.I.P.L.I) tendente a realizzare interventi di sostegno all'integrazione socio-lavorativa degli immigrati extracomunitari.




