Taranto, 15 nov. (Adnkronos) - "L'applicazione della disposizione dei custodi giudiziari allo sbarco delle materie prime determinera' effetti devastanti per l'Ilva dovuti alla fermata, non in sicurezza, di tutti gli impianti dell'area a caldo con conseguente esposizione a gravi rischi di incidente rilevante e danni irreparabili agli impianti, scenario questo gia' comunicato verbalmente agli stessi". Lo scrive il presidente dell'Ilva Bruno Ferrante nella nota inviata stamane ai tre custodi giudiziari (Barbara Valenzano, Emanuele Laterza e Claudio Lofrumento), al procuratore di Taranto Franco Sebastio, all'aggiunto Pietro Argentino e ai sostituti Mariano Buccoliero e Giovanna Cannalire, titolari dell'inchiesta sul presunto disastro ambientale da parte dello stabilimento siderurgico. (segue)




