Potenza, 17 set. - (Adnkronos) - I Carabineri del Comando provinciale di Potenza, supportati dal Nucleo cinofili di Tito, hanno rinvenuto un vero e proprio arsenale di armi e munizioni a Lavello, nel territorio di competenza della Compagnia di Venosa. Il materiale detentore e' stato arrestato e deve rispondere di detenzione illegale di armi clandestine, munizioni (anche del tipo da guerra) e polvere da sparo. Tutto e' stato trovato nella sua abitazione, occultato in un locale adibito a laboratorio clandestino per la produzione e trasformazione di armi comuni da sparo. Sono stati sequestrati due revolver calibro 38, un revolver calibro 22 e due fucili a canna unica (uno calibro 16 ed uno calibro 12), tutti di fabbricazione artigianale, privi di marca e matricola nonche' una pistola semiautomatica 7,65, un'altra semiautomatica 6,35, un revolver 38. Cospicuo anche il munizionamento: 289 cartucce per fucile, di vario calibro, caricate artigianalmente, 6 cartucce da guerra, 270 cartucce per pistola caricate artigianalmente, due chilogrammi di polvere da sparo. Trovate inoltre svariate parti di armi, fra cui calci in legno per fucili, canne per pistole e per fucili di vario calibro, caricatori per pistola, grilletti per fucili, otturatore per carabina. Sara' ora compito degli esperti di balistica del Ris stabilire la provenienza e l'eventuale utilizzo delle armi in rapine, omicidi o altri delitti. Nel corso dello stesso servizio un altro uomo e' stato arrestato perche' deteneva un revolver calibro 22, di fabbricazione artigianale privo di marca e matricola, con tamburo contenente 5 munizioni.



