(Adnkronos) - Le intossicazioni, anche gravi, da consumo di funghi non commestibili e gli incidenti legati a comportamenti imprudenti, a attrezzature e preparazione fisica inadeguati, rappresentano un costo sociale non indifferente ed impegnano seriamente le strutture sanitarie e le organizzazioni del soccorso. Da non sottovalutare inoltre i danni ambientali indotti da comportamenti scorretti durante la ricerca e la raccolta dei funghi. "Attingendo alle competenze scientifiche dei micologi in servizio presso le Asl - conclude Salvadori - alle ampie conoscenze e alla passione dei componenti dei Gruppi micologici toscani, abbiamo deciso di dar vita a questo programma destinato a proseguire nei prossimi anni, grazie a parte delle risorse finanziarie introitate annualmente con le autorizzazioni alla raccolta".




