Venezia, 19 set. (Adnkronos) - "Un Comune che multa i poeti non e' il mio Comune. Un Comune che zittisce un coro che intona 'Signore delle cime', una delle canzoni piu' belle e universali, non e' il mio Comune. Non ci resterei un minuto di piu', di fronte a questi episodi, se questa non fosse l'Amministrazione che sta per cambiare il vecchio regolamento sull'arte di strada, da cui dipendono questi episodi come ha giustamente ricordato il comandante dei Vigili urbani". Cosi' l'assessore veneziano all'ambiente Gianfranco Bettin commenta la vicenda della multa comminata ad un poeta di strada da parte dei vigili 'reo' di aver consegnato ai turisti dei folgietti con le sue poesie e l'allontanamento di un coro da Piazza San Marco. "Da alcuni mesi, infatti, gli assessorati alle politiche giovanili, alle attivita' culturali e al commercio stanno lavorando a questo insieme alla Federazione Nazionale dell'Arte di Strada, con la quale siamo anche impegnati a sviluppare un innovativo sistema informatizzato di gestione dell'arte di strada denominato 'strad@aperta'- spiega- Voglio percio' rassicurare il grande Bepi De Marzi, l'autore di 'Signore delle cime' e di altre straordinarie canzoni conosciute in tutto il mondo, oltre che una delle personalita' piu' autentiche e intense della nostra cultura".(segue)



