Palermo, 19 set. - (Adnkronos) - L'Slc-Cgil, nell'incontro tra i sindacati e il sindaco sul Teatro Massimo, ha chiesto la tutela delle attivita' svolte in teatro da coro, orchestra ballo, sartoria, scenografia e tecniche di produzione e ha sollecitato il cambio ai vertici del teatro. "Come ha detto il sindaco, si e' concluso un ciclo culturale e se ne apre un altro - dichiara il segretario della Slc Cgil Maurizio Rosso -. Tutti i vertici, dal sovrintendente al direttore artistico, dal direttore di ballo al direttore del coro, di cui piu' volte abbiamo sottolineato l'incompetenza, dovrebbero aver gia' lasciato la poltrona". "Orlando - prosegue - ci ha confermato che, con il teatro in una situazione di stallo, da presidente ha chiesto al ministero di arrivare al piu' presto al commissariamento e alla revoca dei due consiglieri d'amministrazione 'illegittimi' del Teatro Massimo. Ma ancora piu' importante e' il fatto che abbia chiesto ad Antonio Cognata il resoconto delle missioni effettuate durante l'anno dai vertici del Teatro e abbia invitato il sovrintendente a non dare nuovi incarichi e a non rinnovare quelli in scadenza per tacito accordo". Al sindaco Orlando, la Slc Cgil ha fatto una rassegna dei problemi del teatro, raccontando anche il disagio del corpo di ballo il cui direttore, Luciano Cannito, coreografo di Amici "malgrado un compenso di 80 mila euro durante la settimana sta piu' a Roma, per gli altri suoi impegni, che a Palermo. Il corpo di ballo e' impegnato in un'opera a meta' ottobre e ancora non sono cominciate le prove. Non si puo' pensare che in una settimana di prova si faccia uno spettacolo di qualit". Martedi' mattina in teatro i sindacati terranno un'assemblea con i lavoratori.




