(Adnkronos) - Le altre risorse - 1,8 milioni - consentiranno di acquistare dotazioni Tic (lim, tablet, hardware, software) e sviluppare la formazione. La Regione potra' mettere in atto progetti pilota nonche' integrare queste azioni nel quadro piu' generale della sua 'agenda digitale'. Si dovra' anche favorire, nei piani di sostegno all'edilizia scolastica, nuove soluzioni architettoniche che tengano conto dei mutamenti necessari per una didattica sempre piu' digitale. In concreto l'Ufficio scolastico regionale, in collaborazione con la Regione Toscana, dovra' adesso definire contenuti e modalita' per specifiche chiamate di progetti (una riservata alle zone montane e insulari) rivolti alle scuole toscane, indicando anche le regole per il co-finanziamento e fornendo le indicazioni che porteranno alla definizione di graduatorie sulle quali erogare i finanziamenti. "Per raggiungere l'obiettivo - conclude l'assessore Targetti - c'e' bisogno di lavorare su due fronti. La scuola digitale deve essere un percorso continuo e omogeneo, perlomeno dalla prima elementare alla terza media, e non qualcosa di occasionale. E poi l'accordo firmato deve concretizzarsi in progetti condivisi dai collegi dei docenti, affinche' ogni percorso sia calato nella realta' quotidiana delle loro scuole".



