Sorpresa, sorpresa: nel processo che vede coinvolta la “pigrizia” accusata di essere la causa del lievitare del peso dei bambini rendendoli piccoli extralarge, è stata assolta. Un nuovo report dell’EarlyBird Diabetes Study dimostra, prove alla mano, che l’attività fisica ha solo un ruolo marginale nell’epidemia di chili di troppo che ormai dilaga tra i bimbi. Fare movimento, suggeriscono pertanto i ricercatori su “Archives of Disease in Childhood” non fa la differenza quando l’ago della bilancia si sposta troppo a destra. Al contrario, mettere su chili e rotolini renderebbe i piccoli poltroni, spazzando via la voglia di fare movimento. La ricerca è stata condotta monitorando un gruppo di piccoli in età scolare per ben 11 anni. E i risultati parlano chiaro: l'attività fisica non ha impatti sulla bilancia, mentre guadagnare peso rende pigri i piccoli. Le implicazioni per le politiche di salute pubblica, secondo gli studiosi dell’EarlyBird, sono profonde considerato che lo studio mostra che è necessario intervenire sui chili di troppo, dunque sui consumi prima di puntare sull'esercizio fisico.