CATEGORIE

Referendum giustizia, toghe rosse contro Pd: "Vuoto pneumatico"

lunedì 9 febbraio 2026

2' di lettura

Il fronte del No al referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo si spacca anche internamente. E così nelle chat WhatsApp del Fronte del No volano accuse non solo contro il governo Meloni e i magistrati pro-Sì, ma pure contro il Partito Democratico, giudicato incapace di difendere con forza i "privilegi della giurisdizione".

Come riportato da Il Giornale, un giudice sfoga nella chat: "E adesso con l’opposizione così debole la fanno da padroni", riconoscendo la superiorità dell'esecutivo rispetto al "vuoto pneumatico" del Pd di Elly Schlein. Il Pd ha reagito al decreto del Consiglio dei ministri (confermato dal presidente Sergio Mattarella, che ha aggiunto il quesito ammesso dalla Cassazione) accusando l'esecutivo di "prepotenza istituzionale" e "mancanza di rispetto per le istituzioni".

Elly Schlein, "la linea è una sola": la frase che ha fatto esplodere il Pd

Il coperchio è saltato. E dalla pentola è uscita una discussione bollente, come non accadeva da tanto. Sul...

Debora Serracchiani, responsabile giustizia dem, ha definito la gestione governativa "tracotante", invitando a votare No. Ma per le "toghe rosse" non basta: invocano di "insorgere contro le ingiustizie", ma sentono un abbandono che genera frustrazione anche verso i colleghi favorevoli alla separazione delle carriere, al restyling del CSM con sorteggio (per limitare lo strapotere delle correnti) e all'Alta Corte disciplinare.Alfredo Bonagura, giudice della Corte d'Appello di Roma e promotore del No, attacca duramente Giacomo Rocchi (presidente prima sezione penale Cassazione), che in un'intervista a Il Giornale ha annunciato il voto Sì per tutelare la terzietà e ammesso cedimenti di togati ai pm, definendolo "incommentabile". Bufera anche su Alfredo Guardiano (Cassazione), accusato di parzialità per le sue dichiarazioni in chat contro Forza Italia, Silvio Berlusconi e centrodestra. Maurizio Gasparri (FI) lo definisce "Guardiano sì, ma delle sue idee di parte", annunciando un'interrogazione per ispezione: "Minaccia parlamentari, aggredisce il centrodestra e ci offende in modo grave e fazioso. Con un Guardiano simile alla Cassazione le letture di parte trovano facile accesso". Le toghe rosse ribattono: "Nemmeno Berlusconi parlava come Gasparri". A quanto pare tra le toghe c'è un grande nervosimo.

Referendum, "ricorso difficile": cosa filtra dal Fronte del No

Alla fine, come al solito, un colloquio tra Giorgia Meloni e Sergio Mattarella ha risolto il giallo sulla data del voto ...

tag
referendum giustizia
pd
chat

Indignazione Giovanni Donzelli insultato da una giudice: "Spero non sia vero". Ma...

Inchieste smontate Report, la smentita "punto per punto" della Fondazione Einaudi

Il caso-Guardiano Guardiano, Nicolò Zanon: "Il giudice schierato con il No doveva astenersi"

Ti potrebbero interessare

Giovanni Donzelli insultato da una giudice: "Spero non sia vero". Ma...

Redazione

Report, la smentita "punto per punto" della Fondazione Einaudi

Redazione

Guardiano, Nicolò Zanon: "Il giudice schierato con il No doveva astenersi"

Fausto Carioti

Livia Turco fa a pezzi il Pd: "Ecco perché Giorgia Meloni è premier"

Roberto Tortora

Referendum giustizia, se solo i magistrati non sono controllati

Gustavo Zagrebelsky, professore e presidente emerito, molto emerito della Corte Costituzionale, ha “in altre parol...
Francesco Damato

Guardiano, Nicolò Zanon: "Il giudice schierato con il No doveva astenersi"

Nicolò Zanon, giurista e vicepresidente emerito della Corte Costituzionale, è presidente del comitato &ldq...
Fausto Carioti

Che Tempo Che Fa, l'ex pm Colombo: "Ogni tanto le correnti fanno delle cose che non dovrebbero fare"

"Una volta introdotto il sorteggio, lei pensa che le correnti spariranno per magia?". A chiederlo a Fabio Fazi...

Massimo D'Alema, la bicamerale e le carriere separate

Orgogliosamente ostinato nelle sue abitudini, Massimo D’Alema non ha voluto mancare all’appuntamento con la ...
Francesco Damato