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Rai, Santoro preoccupato

"Si ostacola Annozero"

8 Settembre 2009

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Rai, Santoro preoccupato
C’è dell’aria sempre più tesa tra i corridoi della Rai. Da una parte, l’assistenza legale negata ai giornalisti di ‘Report’; dall’altra, la denuncia di Michele Santoro perché, a dieci giorni dal ritorno di ‘Annozero’, si registrano ritardi che potrebbero mettere a rischio l’avvio della trasmissione.
Il caso Report - In difesa del programma condotto da Milena Gabanelli, si è schierato il direttore di Rai 3, Paolo Ruffini: “E' un programma che si base su una squadra di freelance. A questi giornalisti la Rai ha garantito copertura legale negli anni passati. Ora l'azienda vuole rivedere la clausola, nonostante il parere contrario della rete. ‘Report’ è un patrimonio e quindi è utile alla Rai".
Per quanto riguarda invece ‘Annozero’, la polemica è solo all’inizio. Nessuno dei contratti dei collaboratori del programma è stato ancora firmato, compreso quello di Marco Travaglio, uno dei nomi di punta del programma di Rai 2. Per questo Michele Santoro ha impugnato carta e penna e ha scritto una lettera al direttore generale della Rai, Mauro Masi e al direttore di Raidue, Massimo Liofredi.
Il caso Annozero - Santoro ricorda come gli spot non siano ancora partiti e sottolinea che "non intende rinunciare a quanto le sentenze stabiliscono". Per il conduttore, "una simile situazione non si è mai verificata da quando lavoro in televisione, né era mai accaduto che obiezioni e perplessità in materia editoriale si presentassero sotto forma di impedimenti burocratici. Perché questo modo di fare non può che minare l'autonomia dell'azienda e le sue finalità produttive".
Il giornalista ha detto di aver ricevuto "ripetute assicurazioni" dai vertici Rai, ma nonostante questo "la situazione non è sostanzialmente cambiata". Anche perché, scrive Santoro, quello di ‘Annozero’ non è un caso isolato. "Mi risulta che anche altri programmi di punta del servizio pubblico, in particolare di Rai 3, abbiano gli stessi problemi e si trovino a dover superare ostacoli pretestuosi per la messa in onda".

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Commenti all'articolo

  • 44carlomaria

    10 Settembre 2009 - 14:02

    Santoro sembra ignorare che tutti i contratti riguardanti i programmi televisivi della sinistra sono stipulati dalla direzione del PD. Ora, come dimostrano le bocce ferme di RAI 3, tutte le nomine e i contratti sono fermi fino alla nomina del nuovo segretario del PD. Caro Santoro questa è la democrazia del tuo partito, se lo ignori dimostri la tua ignoranza. Asvedommia

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  • cribind

    09 Settembre 2009 - 17:05

    evidentemente, dal suo palazzo d'oro, non ha visto la crisi ... Provi a tagliare un po' la bustarella paga, magari sopporteremmo meglio i suoi sproloqui (che siamo obbligati a pagare, anche se non ci interessano).

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  • par28648

    09 Settembre 2009 - 08:08

    Le collaboratrici non hanno ancora il contratto e la maitresse si agita preoccupata: visto il disinteresse assoluto del personaggio per il vil denaro si deve senz'altro escludere la stecca, il pizzo (pardon, dazione) del tipo "caporalato lucano". Quale sarà allora il do ut des?

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