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Gli italiani fanno schifo e con Grillo il populismo può solo peggiorare: ecco perché dico no al presidenzialismo

Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio. Basta vedere il successo del populista Grillo...

7 Giugno 2013

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Filipop Facci visto da Vasinca

Che gli italiani facciano schifo, però, non è proibito pensarlo: io per esempio lo penso, ma dovrei impiegare almeno una pagina per spiegare decentemente che cosa intendo dire. Del resto, in discorsi privati, l’ho sentito dire centinaia di volte: che gli italiani sono civicamente immaturi, politicamente inaffidabili, orgogliosamente inconsistenti. In pubblico è diverso, e che lo dica un politico resta penoso. Ma ciò non elimina i dati storici di questo Paese: la velocità nel passare da fascismo ad antifascismo, dagli anni Settanta agli Ottanta, da Craxi a Di Pietro, da un conformismo all’altro, dall’azione alla reazione. Se i partiti del Dopoguerra sono crollati progressivamente tutti (il partito più vecchio, oggi, è la Lega) è anche perché gli italiani sono un po’ volatili. Dall’altra, oggi, lo scenario è inquietante: non si vede altro che una classe politica impegnata a blandire l’elettorato, carezzarlo per il verso giusto, comprenderlo, giustificarlo, sino a fargli credere - complici certi talkshow - che la vita gliela debbano risolvere interamente i politici. Ma i politici non sono pedagoghi, e gli elettori non sono bambini. Il grande equivoco del populismo tuttavia può solo peggiorare, da noi. Grillo, poi, ha abbassato enormemente l’asticella: e gli altri inseguono. Ecco perché no, non ce la vedo una Repubblica presidenziale. Non mi fido. Di loro, ma sosprattutto di noi.

di Filippo Facci

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Commenti all'articolo

  • Apartitico

    11 Giugno 2013 - 15:03

    "Si è creata intornio a quest'uomo un'assurda corsa alla criminalizzazione"..... e perchè non è mai successo agli altri leader di partito? Dice un vecchio proverbio: "Pianga se stesso chi è causa del suo mal". Non è questione di colpevolizzare e nemmeno far lavorare poco il cervello ma è di "conoscere", leggere e informarsi sugli affari...del tuo amato santarello....

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  • ego1

    08 Giugno 2013 - 19:07

    E' ovvio che ciascuno di noi non si senta compreso in questo giudizio negativo, potendo magari vantare delle peculiarità che lo sottraggono alle caratteristiche sopra delineate. E' un fatto però che la nostra Storia conferma la "banderuolità" della ns. gente, la facilità che essa nel passare da un entusiasmo ad un altro entusiasmo e da un odio ad un altro odio. Anche la vicenda di Berlusconi è in tal senso significativa. Si è creata intornio a quest'uomo un'assurda corsa alla criminalizzazione da un lato e alla esaltazione dall'altro. Segno anche questo che gli italiani si lasciano guidare dalla passionalità e fanno lavorare poco il cervello.

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  • marystip

    08 Giugno 2013 - 19:07

    Concordo pienamente con quanto scritto però gradirei che pubblicasse almeno un articolo per spiegarne tutti i motivi; non fosse altro per confrontarli con quelli che da tempo penso anch'io.

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