Milano, 12 apr. (Adnkronos) - "Lo decideranno i militanti, lasciamo che i giornali scrivano quello che vogliono scrivere. La forza della Lega in Lombardia sono 600 sezioni e decine di migliaia di militanti: saranno loro a decidere come e con chi andare avanti". L'europarlamentare Matteo Salvini, ai microfoni di Radio Lombardia, risponde a chi lo indica come possibile futuro segretario lombardo del movimento. "Io sono uno fra questi tanti militanti che cerca di dare il suo contributo, ma prima dei nomi vengono i progetti e i 10 milioni di lombardi. Chi fara' il segretario (regionale, ndr) lo decideranno i nostri iscritti". Sull'uscita 'remunerata' del consigliere Renzo Bossi: "Se la legge e' cosi', e' sbagliata e va cambiata. Detto questo Renzo Bossi e' l'unico consigliere regionale che si e' dimesso: non mi risulta che ad esempio il signor Penati, indagato per problemi ben piu' importanti relativi a una valangata di soldi, abbia mollato il posto in Regione. La Lega e' diverso anche in questo". Infine, sul rapporto tra Bossi senior e Maroni: "Umberto non ha mai voluto cacciare Maroni dalla Lega, magari voleva farlo qualcun altro all'interno del partito a causa di antipatie personali, ma di certo non l'ex segretaro generale.Tra Bossi e Maroni non c'e' alcun tipo di problema".




