Ansia per i figli della famiglia nel bosco. Catherine Birminghan e Nathan Trevallion sono preoccupati per i loro bimibi. Il motivo? "Piccoli gesti di autolesionismo, grida, reazioni di intemperanza". Da quando sono stati portati via dalla loro casa nella natura, hanno infatti notato alcuni piccoli cambiamenti e ora si sono allarmati. Come spiega il Messaggero, la coppia ha rivelato tutto allo psichiatra Tonino Cantelmi che hanno incontrato - insieme alla psicologa Martina Aiello - per la prima volta il 5 gennaio a Chieti, nello studio dei loro legali, Danila Solinas e Marco Femminella.
"I bambini - ha detto Cantelmi - non comprendono perché non possono vedere il padre, perché non possono cercare la madre, incontrarla quando vogliono. Anche Catherine ha detto che sta cedendo, ha avuto momenti di intemperanza nella casa protetta, delle reazioni contro gli operatori ma legate al fatto che non regge più lo stress della separazione con i figli. Per lei è stato tutto doloroso e incomprensibile".
"Sono contento che il tribunale abbia disposto una perizia - ha detto ancora Cantelmi - anche se capisco che i tempi si allungano e questo rende tutto più doloroso e traumatico. Però mi sembra che il tribunale abbia preso una decisione giusta, perché con la perizia si può fare chiarezza e sono sicuro che al termine di tutto questo prevarrà il buon senso".