Libero logo

Sara e Sandro, i due anarchici "morti in azione combattendo": un messaggio delirante

domenica 22 marzo 2026
Sara e Sandro, i due anarchici "morti in azione combattendo": un messaggio delirante

2' di lettura

Due giorni dopo la morte dei due anarchici nel crollo di un casolare a Roma mentre stavano armeggiando un ordigno arriva anche la rivendicazione dei loro compagni di lotta allo Stato. E sono parole deliranti e inquietanti.

"Le nostre scelte, spesse volte selvagge e solitarie, marcano il solco di una strada senza ritorno. La libertà è una qualità che si sperimenta mettendosi a rischio. Lo diciamo senza alcuna indulgenza nella retorica: i due Anarchici rinvenuti morti dopo il crollo di un casolare a Roma, Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano, sono dei nostri compagni fraterni, che siamo fieri di avere per compagni. Siamo abituati a non credere a una parola di quanto viene proferito dalla macchina della propaganda, ma qualora ci fosse un barlume di verità circa le informazioni 'trapelate' non possiamo non soffermarci sul fatto fondamentale: Sara e Sandro sono morti in azione, sono morti combattendo".

Alessandro Mercogliano e Sara Ardizzone, chi sono gli anarchici morti per la bomba

Lì per lì s’è pensato a due senzatetto. Due clochard che si erano trovati nel posto sbagliato...

E' quanto si legge in un documento firmato da alcuni circoli Anarchici italiani all'indomani della morte dei due militanti. "La guerra sociale non è una recita, uno stile di vita o una sottocultura. E' anzitutto una guerra - prosegue il testo -. Sara e Sandro sono un esempio luminoso dell'inestricabile connubio tra pensiero e azione che ispira l'anarchismo, dei rivoluzionari fino all'ultimo istante della loro vita, e nella morte". E ancora: "Con Sara e Sandro abbiamo condiviso l'inestinguibile passione per il pensiero e l'azione Anarchici".

Anarchici, il generale Mario Mori: "Una minaccia da non sottovalutare"

«Gli anarchici resistono ai governi perché sono contro ogni governo, di qualunque colore politico e contro ...

"Con loro - prosegue il messaggio dei fanatici - alcuni di noi hanno vissuto, condividendo l'intensità febbrile di momenti che nessun orologio potrà mai scandire. Con loro, quando siamo stati inquisiti dalla macchina della repressione di Stato, abbiamo mantenuto la nostra dignità e consolidato la tenacia delle nostre scelte. La volontà rivoluzionaria di Sara e Sandro ha la forza di andare oltre il tempo, vincendo la sofferenza e il dolore. La loro passione per la vita sarà più forte della morte. La loro integrità sarà sempre un monito contro ogni oppressore". 

Roma, clamoroso: ecco dove gli anarchici volevano mettere la bomba

A quanto ha appreso l'Adnkronos, l'ordigno esplosivo che stavano preparando i due anarchici morti nel crollo pro...

ti potrebbero interessare