Emerge un nuovo audio di Andrea Sempio. A mandarlo in onda è Gianluigi Nuzzi durante Quarto Grado. L'audio inedito è stato trovato sul suo cellulare e risale al 28 giugno 2018. "L’altra volta quando abbiamo parlato, l’ultima volta che ci siamo visti tutti e tre io ho detto: ‘Ok, signori, quanto ci costa sta cosa? Perché comunque noi i conti in tasca dobbiamo farceli. E Soldani all’inizio di tutto aveva detto: ‘Voi avete tre avvocati, ma ne pagherete uno’, continuava a dire così la prima volta in assoluto che ci siamo visti".
Un vocale mandato ad Angela Taccia, allora sua amica, per parlare di Soldani, che l’aveva seguito insieme a Lovati e Colzani quando nel 2017 era stato accusato per la prima volta dell’omicidio di Chiara Poggi, per poi ottenere l’archiviazione. Un vocale che si inserisce nella vicenda dei flussi di denaro sui conti dei Sempio. I genitori dell'attuale indagato per l'omicidio di Chiara Poggi hanno sempre detto fossero relativi alle parcelle degli avvocati.
Il messaggio prosegue: "Ho detto: ‘Signori, a me servono come metro di paragone perché dobbiamo capire se possiamo permettercela, e ha detto: ‘Nulla di più dell’ultima volta, e aveva sparato 20 mila euro, ma mio padre gli fa: ‘Guarda che tu l’altra volta mi avevi detto 15mila. Allora lui è rimasto lì un attimo, poi gli fa: ‘Giù, è vero, ho messo la mia parola che sarebbero stati 15 mila, quindi ok". Immediata la replica di Lovati. L'ex legale di Sempio dà la sua versione: "Non ho ma fatto i conti in tasca ai signori Sempio, mi limitavo a prendere i soldi che mi passava il convento, secondo me erano sui 15mila euro, tenendo conto anche dell’attività successiva all’archiviazione. Io ho fatto una denuncia querela di un centinaio di pagine contro lo Studio Giarda, poi ho sostenuto due procedimenti per richiesta di archiviazione contro lo Studio Giarda e SKP, nella prima archiviazione mi hanno dato ragione".