Da gennaio a maggio 2025 i telefoni di Stefania e Paola Cappa sono finiti nel mirino degli inquirenti. Al centro il secondo filone di indagine sul delitto di Garlasco. Le cugine di Chiara Poggi sono state intercettate per cinque mesi. Così come il fratello e i genitori. Oltre ai loro cellulari, anche le ambientali sulle auto. Risultato? Un buco nell'acqua. Nell'informativa dei carabinieri del Nucleo investigativo di Milano, depositata nel fascicolo chiuso il 7 maggio, non c'è infatti nessuna traccia di queste intercettazioni. Le registrazioni sono state interrotte un paio di settimane dopo il 14 maggio del 2025, quando i carabinieri sono andati a ispezionare il canale di Tromello vicino all'abitazione della nonna delle gemelle e della vittima.
Il tutto era partito dalle dichiarazioni di uno dei "super testimoni" di Garlasco che avrebbe riferito di una conversazione avuta con una vicina di casa della nonna delle Cappa. La donna (che nel frattempo è morta) gli avrebbe riferito che la mattina del 13 agosto 2007, ovvero la mattina dell'omicidio, avrebbe visto una delle due sorelle Cappa arrivare nell'abitazione con un borsone pesante e poi gettare qualcosa nel canale. Dagli accertamenti nel canale, però, non è emerso nulla.
Valeria Mettica - avvocato di Stefania Cappa - ha spiegato a Fanpage.it che, da quanto emerge dalla Nota 19/3-1-68 del 21 maggio 2025, i carabinieri avrebbero voluto attendere una possibile reazione delle gemelle una volta uscita la notizia delle ispezioni nel canale. Reazione che non c'è stata e quindi si è deciso di interrompere le intercettazioni. I carabinieri hanno infatti rilevato che Stefania non è "preoccupata dalla sua posizione dal punto di vista giuridico, tanto da non mostrarsi interessata alla possibilità che i Carabinieri possano effettivamente rinvenire l’arma del delitto a Tromello; quanto più per i risvolti negativi che questa notizia diffusa dai media avrà nella sua vita personale e professionale".
"Su quasi 5 mesi di intercettazioni a tappeto di tutta la famiglia Cappa – ha precisato il legale – solo 16 conversazioni hanno riguardato l’argomento Garlasco. Ritengo che nelle case degli Italiani se ne sia parlato più spesso. In ogni caso, neppure quelle 16 sono state ritenute dalla Squadra Omicidi di rilevanza probatoria, ma solo investigativa ai fini del mantenimento delle intercettazioni per la verifica della posizione delle gemelle. Questo, anche se qualche giornalista le pubblica interamente, violando l’obbligo di riservatezza".