"Non riconosco le leggi della Repubblica italiana né l'autorità delle forze dell'ordine". Un camionista polacco di 48 anni si è rifiutato di fornire le proprie generalità e di esibire i suoi documenti. Lo straniero era stato intercettato dalla Polizia locale di Trento vicino all'Interporto doganale. Ieri, mercoledì 8 luglio, il camionista ha forzato il posto di blocco. E gli agenti lo hanno inseguito per diversi chilometri prima di riuscire a bloccarlo.
Dopo essere stato intercettato, il 48enne polacco ha ostruito la carreggiata per circa mezz'ora e ha opposto resistenza anche durante le procedure di fotosegnalamento in comando. L'uomo è stato denunciato a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto d'indicazioni sulla propria identità personale. Allo straniero sono state contestate svariate violazioni del Codice della strada. Oltre a irregolarità sui documenti del trasporto internazionale di merci, per un totale di 2.500 euro di sanzione che è già stata saldata dalla società di trasporti titolare del mezzo. Inoltre è stato deciso il fermo amministrativo dell'autoarticolato.
"In particolare dichiarava ripetutamente di non riconoscere le leggi della Repubblica italiana e di disconoscere l'autorità delle forze dell'ordine - ha sottolineato la polizia locale -. Gli agenti lo hanno quindi sottoposto a fermo per identificazione, durante il quale ha opposto resistenza al fine di evitare le procedure di foto segnalamento".