L'Italia starebbe valutando la sospensione del Trattato di Schengen con la Spagna dopo l'invasione di migranti a Ceuta. Lo riferiscono fonti di Palazzo Chigi. Negli ultimi dieci giorni, 1.500-2.000 migranti, soprattutto marocchini e algerini, hanno raggiunto la città autonoma spagnola di Ceuta attraversando a nuoto il tratto di mare che la separa dal Marocco o costeggiando il frangiflutti di confine del Tarajal. Solo oggi, ben 300 persone sono state protagoniste di un ingresso di massa immortalato in video già virali online.
"Le immagini che arrivano da Ceuta sono impressionanti e dimostrano, ancora una volta, che l’immigrazione clandestina fuori controllo rappresenta una minaccia concreta per la sicurezza dei confini europei - ha scritto la premier Giorgia Meloni in una nota -. Mi sono confrontata con il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. L’Italia non resterà a guardare. Stiamo convocando gli organismi preposti, e all'esito di queste riunioni siamo pronti a intervenire anche con strumenti straordinari per difendere i confini e la sicurezza dei cittadini, come la sospensione dello spazio Schengen con la Spagna. Sull’immigrazione clandestina non arretreremo di un millimetro: difendere i confini, fermare i trafficanti di esseri umani e garantire rimpatri efficaci continuerà a essere la linea di questo Governo".
Intanto, per far fronte a questa grave crisi umanitaria, il governo spagnolo ha deciso di mobilitare l'esercito in appoggio degli agenti della Guardia Civil, impegnati nei controlli alla frontiera col Marocco. "Le forze armate rafforzeranno la Guardia Civil nell'esercizio delle proprie competenze e in quelle che possono risultare necessarie per mantenere la sicurezza nella città di Ceuta. I militari mobilitati saranno coordinati dal comando di operazioni e daranno supporto alla Guardia Civil", hanno fatto sapere fonti della Moncloa.
"Ai 60 militari del Grupo di Riserva di Sicurezza (Ars), destinati in maniera permanente alla vigilanza frontaliera, si è già unito un plotone aggiuntivo (20 militari) e nelle prossime ore si andranno incorporando altri due plotoni, con 40 unità", hanno aggiunto le fonti del governo spagnolo. Inoltre, l'unità di Sicurezza cittadina viene rafforzata con 30 guardie civili procedenti di diverse unità di Andalusia, si segnala. Per i controlli in mare al largo dell'enclave spagnola, alle due motovedette del Salvataggio Marittimo e ai 4 gommoni zodiac in servizio, si unirà la nave 'Duque de Ahumada' della Marina militare, che arriverà a Ceuta all'alba di domani, 31 luglio, spiega la Moncloa. Il servizio marittimo di controlli sarà rafforzato anche con personale di comando e piloti di droni, mentre il servizio di controllo aereo sarà integrato da un elicottero. Sul fronte della polizia nazionale, il Commissariato generale degli Stranieri e delle Frontiere ha già inviato a Ceuta una squadra amministrativa di sei persone che integrerà le unità già presenti sul territorio, mentre almeno 200 agenti sono stati mobilitati da Malaga e dall'Ufficio centrale di polizia, aggiungono le fonti.
Le immagini che arrivano da Ceuta sono impressionanti e dimostrano, ancora una volta, che l’immigrazione clandestina fuori controllo rappresenta una minaccia concreta per la sicurezza dei confini europei.
— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) July 30, 2026
Mi sono confrontata con il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.…