Il Dna di Andrea Sempio nuovamente al centro del dibattito. In particolare, tutto gira intorno a come quel Dna fu prelevato. Quello utilizzato per l’apertura dell’inchiesta, poi chiusa con l’archiviazione nel 2017, era stato infatti ricavato da un’agenzia investigativa assunta dai legali di Alberto Stasi. Il tribunale di Milano aveva comunque confermato che non si trattasse di un "furto", come invece hanno riportato la madre di Sempio e il suo ex avvocato Massimo Lovati.
Garlasco, Antonio De Rensis: "Cos'è successo alla mamma di Stasi"
"C’è una donna che vive da sola” perché “ha perso i due affetti più cari&rdq...Il profilo genetico presentato dalla difesa di Stasi nel 2016 non proveniva da un tampone ufficiale, ma era ricavato da materiale raccolto da una società di investigazioni. Quest'ultima aveva seguito l'attuale indagato per l'omicidio di Chiara Poggi in un bar di un centro commerciale, dove aveva prelevato una tazzina di caffè, un cucchiaio di metallo e una bottiglietta di plastica.
Garlasco, quella telefonata di 21 secondi prima che Chiara venisse uccisa: un pesante sospetto
Il delitto di Garlasco fa ancora discutere. Al centro di Zona Bianca, nella puntata in onda martedì 18 agosto, ve...E allora la domanda è una: perché Mario Venditti, ex procuratore aggiunto di Pavia, dopo aver iscritto il 38enne nel registro degli indagati, non dispose un prelievo ufficiale del suo Dna. Eppure solo otto anni dopo, la nuova procura di Pavia, ha acquisito ufficialmente il Dna di Sempio, oggi al centro dell'inchiesta. D'altronde il materiale genetico dell'amico del fratello della vittima è stato trovato sotto le unghie di Chiara.




