Scuole sotto attacco del 'corpo delle guardie della rivoluzione islamica'. E' questo il contenuto di una mail inviata a 271 istituti scolastici in cui si minacciava l'esplosione di una bomba. E così la preside dell'Istituto comprensivo 'Giovanni Cagliero' e della scuola elementare 'Gianni Rodari' di Roma, Anna Fucile, ha fatto scattare il piano evacuazione. Si sarebbe trattato di una notizia fake, ma non è stato un caso isolato.
"Abbiamo ricevuto, intorno alle 10.15, una mail nella quale si spacciavano come il 'corpo delle guardie della rivoluzione islamica' e sostenevano di aver lasciato un sacchetto di plastica contenente dell'esplosivo e che avrebbero fatto esplodere con un detonatore a distanza. E ancora, sostenevano che avrebbero ucciso o mutilato i sopravvissuti. Una mail dai toni molto forti, pesanti", ha raccontato Anna Fucile ad Adnkronos. La preside ha poi aggiunto: "Ho predisposto un piano di emergenza e di evacuazione dei bambini e ho subito avvertito la polizia postale, il commissariato di zona e la polizia locale per avere la loro assistenza durante l'evacuazione. I bambini sono stati accompagnati nel vicino parco di villa Lais e poi ho avvertito i genitori, cercando di non spaventarli".
Una decisione forte, ma per salvaguardare l'incolumità dei bambini. "Al momento, dai controlli effettuati da artificieri e cani esperti nella ricerca di esplosivi, non è emerso nulla. Poi la stessa mail è stata inviata a 271 scuole italiane, nell'indirizzo vi era l'elenco di 271 scuole, 8 sono romane. Non ci si può comportare in questo modo, non si possono spaventare così le persone e creare disservizi così gravi. Hanno creato un caos terribile", ha poi concluso.
Quello della scuola elementare 'Gianni Rodari' non è un caso isolato. Già a inizio ottobre un messaggio anonimo inviato a una pagina social aveva fatto scattare l'allarme al liceo Edoardo Amaldi, sempre a Roma. In giornata, intanto, si sono verificati casi analoghi anche a Genova: tre allarmi bomba anche nelle scuole San Teodoro in via Bologna, Duca degli Abruzzi in via Centurione e Staglieno in via Lodi. I tre istituti sono stati evacuati. Anche in questi casi sono intervenuti cinofili e artificieri dei carabinieri, oltre ai vigili del fuoco. Anche a Genova le allerte sono scattate in seguito all'arrivo di una mail. In tutti questi casi, si tratterebbe di falsi allarmi.