Un cittadino 30enne del Bangladesh ha investito e ucciso con un monopattino un cucciolo di bassotto a Mestre. E non si è nemmeno fermato per assicurarsi che il cane stesse bene, ma ha preferito proseguire per la sua strada e darsi quindi alla fuga. Il cucciolo si chiamava Choko e aveva appena tre mesi. Il killer straniero, grazie al lavoro della polizia locale, è stato poi ritrovato e denunciato. E ora dovrà assumersi le sue responsabilità.
Come riporta Venezia Today la giovane proprietaria di Choko, ancora sotto choc, con il piccolo bassotto tra le braccia con la trachea spezzata dalla ruota del mezzo, che aveva sfrecciato a fianco a lei mentre stavano passeggiando, è stata soccorsa dai passanti. Il trentenne straniero, invece, caricava un connazionale ed è andato dritto per la sua strada come se nulla fosse.
"Spero - le parole della proprietaria dopo aver appreso che il responsabile della morte di Choko era stato fermato - che questa vicenda faccia capire che viviamo in una città non più sicura, dove le forze dell'ordine fanno un lavoro eccezionale ma le persone talvolta sono prive di senso civico. Mi chiedo - ha proseguito - cosa sarebbe successo se al posto del cane ci fosse stato un bambino. Intanto ringrazio la polizia locale, il sindaco Simone Venturini, il presidente del Consiglio regionale Luca Zaia e anche la città di Mestre che in quest'occasione si è unita e ha mostrato tanta solidarietà".