Giorgia Meloni, in un videomessaggio, ha fatto sapere di aver intrapreso un confronto stretto con Francia, Germania e Regno Unito con l'obiettivo di evitare un'ulteriore escalation in Medio Oriente e contribuire alla stabilità internazionale. La premier, inoltre, ha fatto il punto sulla crisi energetica scatenata dalla guerra: in particolare "sulla benzina stiamo valutando di attivare il meccanismo delle cosiddette accise mobili nel caso in cui i prezzi aumentassero in modo stabile", ha affermato. La presidente del Consiglio, ancora una volta, ha ribadito che "l'Italia non è parte del conflitto e non intende diventarne parte".



