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Farwest, Fight club a Roma: "Il garage dell'orrore"

di Redazione martedì 24 marzo 2026
1' di lettura

Andrà in onda nella puntata di questa sera, martedì 24 marzo, di Farwest il video in esclusiva degli episodi di violenza che si consumavano in quello che è stato definito dai media "il garage dell'orrore", a Roma. L'indagine sul Fight Club della Capitale offre uno spaccato sulla criminalità giovanile legata allo spaccio di droga nel quadrante nord ovest della città. L'inchiesta ripercorre l’agghiacciante vicenda che collega questi video all'esplosione di una bomba in un lotto di case popolari.

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Referendum, festa in piazza per il "No"? Ma tra compagni finisce a minacce e insulti

La sinistra unita in piazza? Un'ottima operazione di propaganda. Ieri, lunedì 23 marzo, il campo largo ha festeggiato la vittoria del "No" al referendum sulla giustizia. E lo ha fatto in grande stile, quasi come se avessero vinto il Mondiale di calcio. Bandiere, striscioni, cori e persino fuochi d'artificio nelle principali piazze italiane, dove effettivamente il voto contrario alla riforma Nordio ha spopolato. Ma c'è un piccolo problema: a sinistra si odiano tanto quanto gli stessi compagni odiano la destra.

Non ci credete? Basta osservare i video registrati nelle piazze italiane. A cominciare da Torino, storica roccaforte di sinistra, sindacati e centri sociali. In Piazza Castello, nel centro storico del capoluogo sabaudo, hanno sfilato alcuni ragazzi di Potere al Popolo e membri dei Giovani Democratici, organizzazione giovanile del Partito democratico. Teoricamente stavano festeggiando un risultato conquistato insieme, visto l'ondata di "No" che ha prevalso tra gli under 30. In pratica sono volati insulti e cori pesanti.

Una lite a tutti gli effetti. I comunisti - quelli di Potere al Popolo hanno intimato ai compagni dem di togliersi dalle scatole con cori come i seguenti. "Fuori il Pd dal presidio", "il Pd non è qua, sta con Confindustria, anzi no fa di più, organizza i caschi blu". Insomma, la sinistra riparta dal referendum... e dall'odio di piazza.

Redazione

Fosse Ardeatine, Mattarella rende omaggio al Mausoleo

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato al Mausoleo delle Fosse Ardeatine per rendere omaggio alle vittime dell'eccidio nel giorno dell'82esimo anniversario. Presenti, tra gli altri, il presidente del Senato Ignazio La Russa, il presidente della Camera Lorenzo Fontana, il ministro della Difesa Guido Crosetto e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. Al suo ingresso, il capo dello Stato è stato accolto da un caloroso applauso del pubblico, composto da tanti giovani delle scuole, parenti delle vittime e reduci di guerra.

Usa, il ministro della cultura Giuli a New York rende omaggio a Cristoforo Colombo

"La presenza e la memoria di Cristoforo Colombo è un elemento di grande ricchezza per gli Stati Uniti. Il popolo americano vede in Colombo, e negli italiani che vivono in America, una presenza che ne ha arricchito l’identità da secoli, e questo ci rende tutti orgogliosi. Stati Uniti e Italia stanno lavorando fecondamente attraverso la cultura e la diplomazia culturale per rimanere uniti. E per fare in modo che la nostra Nazione sia il capofila, tra quelle europee, nel tenere stretto il rapporto con questo magnifico popolo". Lo ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, negli Stati Uniti in visita istituzionale, deponendo una corona di fiori al monumento dedicato a Cristoforo Colombo a Columbus Circle.

Referendum giustizia, Fratoianni: "Nordio e Delmastro devono dimettersi"

"È stata un'onda repubblicana e costituzionale quella che ha sommerso Giorgia Meloni e la sua maggioranza". Così Nicola Fratoianni co-portavoce di Avs all'indomani del Referendum sulla giustizia che ha visto la vittoria del "No". "Ora il ministro Nordio non può fare finta di niente, sarebbe necessario si dimettesse. Così come è urgente che si dimetta il viceministro Delmastro: non può rimanere un minuto in più al suo posto dopo i fatti gravissimi che sono emersi".