Due aggressori sono stati uccisi e un terzo è stato catturato in seguito a una sparatoria accaduta all'esterno dell'edificio che ospita il consolato israeliano a Istanbul. Lo riporta l'emittente turca Haberturk. Anche un agente sarebbe rimasto ferito. L'area circostante l'edificio è stata rapidamente isolata. Il governatore di Istanbul, Davut Gul, citato dai media locali ha affermato che il consolato "non è operativo da circa due anni e mezzo pertanto non c'è personale diplomatico presente". Il ministro degli Interni turco Mustafa Ciftci in un post su X ha spiegato che l'identità dei terroristi è stata accertata. "Sono arrivati a Istanbul a bordo di un veicolo a noleggio da Izmit". Ciftci ha parlato di due fratelli di cui uno "legato a un'organizzazione che strumentalizza la religione" e un secondo "che ha precedenti penali per reati legati alla droga". Nello scontro due agenti di polizia hanno riportato ferite definite "lievi".



